sabato 19 settembre 2026

Al Lido di Venezia un flash mob di modelle curvy e donne comuni in fucsia

Lido di Venezia. Un’onda fucsia al Lido di Venezia con il flash mob intitolato “Mi Stimo con Stile in Fucsia” ideato da Barbara Braghin.

Nei giorni scorsi, in occasione dell’83° Mostra del Cinema di Venezia, sono stati numerosi gli eventi e le iniziative al Lido.

Appassionati di cinema, fan di registi e attori, turisti o semplicemente curiosi, erano presenti in quei dieci giorni di cinema, di novità e anche di glamour.

E un gruppo di modelle curvy e over, così come donne comuni, hanno passeggiato lungo il Lido catturando l’attenzione dei presenti. La frase ripetuta era “Mi stimo con stile in fucsia”, il colore che rappresenta la gioia, l’energia dinamica, la fiducia in sé stessi, l’entusiasmo; associato ad una forte personalità e non ha paura di farsi notare. Ed è il colore preferito di Braghin, fashion artist, fondatrice del Brand BB Barbara Braghin.

Sono state all’Hotel Excelsior, dove, allo Spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission, hanno assistito alla presentazione del progetto “Sguardi e percorsi di donne fuori luogo”, cioè l’opera “Slapstick rosa”, autrice Rossella Bergo; e il docu-short “Fucsia, una donna fuori luogo”, regia di Rossella Bergo e protagonista Barbara Braghin.

Successivamente, hanno partecipato alla presentazione dell’opera “Il pittore del cielo, una vita tra i fuochi d’artificio”, di Vincenzo Martarello.

Erano presenti l’assessore alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, il giornalista e travel blogger Marco Scarazzatti, l’attore Samuele Spada.

Tra le modelle curvy e over e le donne comuni vestite in fucsia, la fashion artist

Barbara Braghin; l’autrice e regista e modella over Rossella Bergo; le modelle curvy Francesca Angelo, Nicole Babetto, Natalia Dorosh, Eleonora Murari, Claudia Tazzara, Bruna Kasalla, Lisa Zucconelli, Elisa Pizzardo, Elisa Romagnolo, Marianna Narsi; le donne comuni Cristina Zangirolami, Graziana Bergo, Marzia Zago, Agnese Tessarin, Prisca Malfatto, Sonia Scarabello.


 

L’opera “Il pittore del cielo” di Vincenzo Martarello applaudito in occasione della Mostra del Cinema


Lido di Venezia. In occasione dell’83° Mostra del Cinema di Venezia, l’opera autobiografica del pirotecnico Vincenzo Martarello, dal titolo “Il pittore del cielo, una vita tra i fuochi d’artificio” è sbarcata al Lido. Infatti, è stata presentata all’Hotel Excelsior, allo Spazio della Regione del Veneto/Veneto Film Commission.

A moderare l’incontro la giornalista, direttrice de L’Empatico Magazine, Barbara Braghin. Tra i relatori il giornalista e travel blogger di “A spasso con Marco”, Marco Scarazzatti; l’autrice e regista, Rossella Bergo; e l’assessore alla scuola, alla formazione e alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan.

Tanti gli aneddoti raccontati, dall’infanzia ad Arquà Polesine, ai premi nel mondo. Sette le domande fatte all’autore da Scarazzatti. L’assessore Mantovan, ha definito Vincenzo Martarello un vero brand, grazie al suo importante curriculum e alla personalità.

Alla fine della presentazione, sono stati donati degli attestati di ringraziamento, da parte di Vincenzo, a coloro che lo hanno intervistato.

Poi, come di consuetudine ci sono state le foto con il pubblico in sala.

Vincenzo Martarello, conosciuto come “Renzo”, è nato ad Arquà Polesine in Provincia di Rovigo, il 27 aprile 1958. La sua era una famiglia di pirotecnici. Il nonno, Giovanni Martarello, aveva iniziato a lavorare nel campo dei fuochi d’artificio in una baracca, dopo la prima guerra mondiale. Il padre Coriolano ha portato avanti l’azienda. Alla sua morte la madre Maria Manfrin. Poi Vincenzo con i fratelli. Vincenzo, o meglio, Renzo, appassionato del suo lavoro, ha eseguito spettacoli in tutto il mondo. E’ l’inventore dei piromusicali e della dispersione delle ceneri con un fuoco d’artificio. E’ il primo e unico italiano ad avere fatto uno spettacolo di Mascletà in Plaza del Ayuntamiento, a Valencia in Spagna. E ha fatto un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio ad Adelfia Montrone, in Puglia, considerata la “Mecca della pirotecnia”, per i maestosi festeggiamenti in occasione di San Trifone. Ha organizzato spettacoli e partecipato a convegni mondiali ed è stato più volte premiato. In Canada, in Spagna, in Germania, in Messico, e in tanti altri luoghi nel mondo.